I Levy nascono dall’eredità del progetto Levi (con la i), con il quale condividono la maggior parte dei membri fondatori (Matteo Pagnoni e Damiano Cherchi) e l’esperienza pluriennale sui palchi italiani.
Nel 2015 infatti il nome della band cambia in Levy, per molteplici ragioni, una delle quali è purtroppo l’omonimia con altri artisti internazionali che hanno il nome “Levi” accanto a quello di battesimo, fatto che negli anni ha creato qualche problema soprattutto sulla rete.
E’ il 2016 l’anno della rivoluzione musicale per il trio marchigiano che inizia a lavorare su un possibile album tutto in inglese.
Quest’ultima scelta è quella che si rivela vincente per la band. Con la propria musica riesce a varcare i confini nazionali ed arrivare ad essere apprezzata soprattutto nel Regno Unito e negli States.

La pubblicazione di “Bonfires” e i riconoscimenti all’estero.

Con l’uscita di “Bonfires” il 1 ottobre 2016 si moltiplicano le richieste di passaggi radiofonici, fino ad arrivare in pochi mesi ad essere trasmessi da circa 90 radio di tutto il mondo (Uk, Usa, Canada, Germania, Italia, Australia, Polonia, Brasile, Spagna, Svizzera, Giappone e molti altri paesi).
Nel gennaio 2017 vincono il premio come “Indie band dell’anno 2016” nella piattaforma con 15000 artisti Donatello Community di base a Londra.
Nei mesi invernali del 2017 infine vengono recensiti da decine di fanzine e webzine, fino ad essere recensiti dal Magazine Inglese Uber Rock Uk come rivelazione nel mondo indie rock.
Nell’aprile 2017 vengono invitati a partecipare ad un festival nel Galles e 2 mesi dopo, sotto la pressione di fan e amici decidono di organizzare un secret concert nelle Marche, che riporta la band ad esibirisi in Italia dopo 2 anni di assenza.
L’8 Marzo 2017 pubblicano il nuovo singolo “Beautiful Monsters”, una perla in un mare nero di incertezza musicale predominante.
Dopo il tour che ha toccato Italia e Regno Unito sono entrati in studio di registrazione per il nuovo album.

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